Intervista a Marco Aversa, neo eletto Segretario Generale Aggiunto UILCA del gruppo Bper

Marco Aversa

Di Donatella Piccigallo – Roma, 24 Giugno 2021

Ieri, durante il Consiglio Nazionale Bper, Marco Aversa è stato eletto Segretario Generale Aggiunto del gruppo Bper.

Lo abbiamo incontrato per raccogliere le sue prime dichiarazioni dopo la nomina.

Marco, intanto congratulazioni per il tuo nuovo incarico! Come cambierà il tuo contributo da ex Segretario Responsabile del Coordinamento Unipol a Segretario Generale Aggiunto del gruppo Bper?

Questa nomina non cambierà il mio contributo, semmai lo rafforzerà in termini di impegno, sempre totalitario e finalizzato al bene dei lavoratori e dell’Organizzazione.

Quali sono gli obiettivi che ti sei prefissato in questa nuova veste?

L’obiettivo principale è sicuramente quello di far crescere l’Organizzazione nel gruppo Bper.


Qual è la squadra che la Bper metterà in campo nella regione Lazio?

Al mio fianco ci sarà sempre Alessandra Piccoli, per la quale nutro grande stima, poi Claudio Migliorini, mio indispensabile compagno di avventure, e tutti gli altri quadri sindacali, in sinergia con la segreteria regionale.

L’emergenza sanitaria, legata alla diffusione del virus SARS CoV-2, ha impattato su tutte le attività quotidiane. Come si è trasformato il sindacato con la pandemia?

A mio avviso, il sindacato esce rafforzato da questa situazione. Sono stati mesi molto importanti ed intensi, in cui l’obiettivo primario era principalmente la tutela, sia del lavoro che della salute dei lavoratori. E l’impegno profuso da parte dell’Organizzazione è stato concreto e tangibile.

Perchè è importante essere un Sindacato Confederale? Come lo declinerai in Bper?

Appartenere ad un sindacato confederale vuol dire esserci, ed avere un obiettivo comune.

Essere presenti sia nei tavoli di governo, che nella collettività e lavorare uniti per la tutela dei più deboli sono requisiti indispensabili per chi rappresenta i lavoratori. Tutti.

Ringraziamo ancora Marco Aversa per aver voluto condividere con noi i suoi primi momenti da Segretario Generale Aggiunto del Gruppo Bper.

A lui il nostro in bocca al lupo per il nuovo incarico.

CDP Immobiliare Srl – Firmato accordo VAP 2020

“Lo scorso anno, in occasione della sottoscrizione dell’Accordo per il Premio Aziendale 2019, avevamo concordato con l’Azienda la possibilità di rivedere gli importi sulla base degli obiettivi e dei risultati che sarebbero stati raggiunti nel 2020 e così è stato.” Questo quanto dichiarato da Antonella Maselli, RSA Uilca CDP Immobiliare.

“Ciò che abbiamo portato all’attenzione dell’Azienda, oltre al superamento degli obiettivi fissati dal CdA, è stato lo spirito di collaborazione e di adattamento dimostrato da tutto il personale che non ha mai creato difficoltà operative, pur nell’emergenza della pandemia COVID.

L’Azienda ha favorevolmente recepito la nostra richiesta ed ha accettato di incrementare il VAP 2020 sulla base di coefficienti che sono stati concordati a seguito di una trattativa protrattasi per diversi giorni che ha poi portato all’accordo sottoscritto.

Si evidenzia l’impegno profuso dalle RSA in particolare nei confronti delle aree professionali, per le quali l’incremento è stato maggiore (circa 500€) a parziale compensazione delle voci specifiche (banca ore/straordinari) che non sono state percepite durante il periodo di smart working emergenziale.”

ASSEMBLEA BANCA MPS IN REMOTO

“Il 9 e il 10 giugno si è tenuta l’Assemblea del personale di Banca MPS – per la prima volta in modalità da remoto su Roma e Provincia – organizzata dal primo tavolo sindacale composto da FABI, FIRST CISL, FISAC CGIL e UILCA.

L’assemblea ha registrato un’importante percentuale di adesione, contando sulla partecipazione di oltre 500 colleghi. L’interazione è stata intensa e vivace, con interventi diretti a voce e in chat, mediante domande, opinioni e segnalazioni.

Questo il commento di Siria Boccalini, Segretaria di Coordinamento UILCA Banca MPS.


“La nuova e sperimentale modalità di confronto sembra aver incentivato il coinvolgimento dei colleghi, risolvendo probabilmente le difficoltà logistiche che a volte ostacolano la partecipazione in presenza di molti di loro.

Tornare a confrontarci è stato fondamentale e il numero delle persone collegate ci ha confermato che si sentiva forte l’esigenza di incontrarci e ripartire il prima possibile con un dialogo collettivo.

Come Sindacato di Roma e Provincia, appena l’Azienda ha fornito la piattaforma informatica, abbiamo scelto di chiamare i lavoratori al confronto in Assemblea, pur non avendo mai perso in questi mesi il contatto con il territorio.

Ritengo – continua Siria Boccalini – che questa esperienza dimostri quanto la pandemia e il ricorso allo smartworking abbiano sdoganato e normalizzato il dialogo da remoto, che non può e non deve sostituire l’incontro in presenza, fondamentale per mantenere un contatto umano e diretto con i colleghi, ma potrebbe forse persistere come strumento complementare per superare le distanze fisiche e i problemi organizzativi, incentivando l’inclusione di un numero maggiore di lavoratori.”

BANCA UBAE: SIGLATO L’ACCORDO!

In data 10/6/2021, dopo una lunga e serrata trattativa, alla presenza dei vertici aziendali e delle rappresentanze sindacali aziendali e delle segreterie regionali di FABI, FIRST, FISAC, UILCA e UNISIN è stato siglato l’accordo sulla gestione delle uscite in Banca UBAE S.p.a.
L’impianto dell’accordo è stato approvato dalla quasi totalità dei lavoratori e garantisce la tenuta dei livelli occupazionali,  prevedendo, nel contempo, l’accesso al Fondo di solidarietà di settore esclusivamente su base volontaria, con specifici  incentivi economici  (questi ultimi variabili a seconda delle specifiche casistiche).
Per prevenire il rischio di eventuali e future modifiche legislative dei requisiti pensionistici, sono state inserite delle apposite clausole di salvaguardia a tutela di tutti i lavoratori che transiteranno nel Fondo.
Formazione, assunzioni in prospettiva e momenti di verifica congiunta fra le parti sono ulteriori elementi di valore dell’accordo sottoscritto. Siamo riusciti a salvaguardare in uno scenario complesso la centralità della Persona sia sotto il profilo delle uscite volontarie,  sia per la garanzia della tenuta dei livelli occupazionali per la durata del piano industriale.