INTERVISTA A MARCO AVERSA – SEGRETARIO RESPONSABILE AGGIUNTO UILCA GRUPPO BPER

Marco Aversa – Segretario Responsabile Aggiunto UILCA Gruppo Bper

Di Donatella Piccigallo – Roma, 29/12/2021

Marco, in Bper si è giunti, finalmente, alla firma di accordi che favoriscono l’aggregazione di lavoratrici e lavoratori. Di cosa si tratta?

Dopo una lunga ed estenuante trattativa che si è prolungata per un considerevole periodo di tempo siamo giunti a degli accordi che ci trovano pienamente soddisfatti sulle intese sottoscritte dalla UILCA e dalle altre organizzazioni Sindacali del credito con il Gruppo Bper .
Gli accordi raggiunti hanno come punti fondamentali l’aggregazione di tutte le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo BPER, la volontarietà delle uscite di personale, l’offerta di nuove opportunità professionali per i giovani e la conseguente garanzia di un rilevante ricambio generazionale e professionale.

Quali sono le soluzioni individuate?


Nel dettaglio gli accordi prevedono la gestione di 1.100 uscite volontarie di personale, incentivate attraverso il Fondo di Solidarietà e pensionamenti; 550 nuove assunzioni, 300 stabilizzazioni di lavoratrici e lavoratori assunti con contratti di somministrazione e la conferma a tempo indeterminato di 122 contratti di apprendistato da realizzarsi entro il 2024.
Inoltre, sono stati raggiunti rilevanti accordi in tema di mobilità territoriale, previdenza complementare e assistenza sanitaria, che rappresentano un primo importante passo del lungo percorso di armonizzazione.

Quali sono i vostri obiettivi futuri?


Continueremo a lavorare a tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del Gruppo al fine di ottenere per gli stessi le migliori condizioni lavorative e personali. Ne approfitto per augurare un felice Anno Nuovo a tutti.

Ringraziamo Marco Aversa per i suoi importanti approfondimenti.

INTERVISTA AD ANDREA FURIETTI – SEGRETARIO RESPONSABILE COORDINAMENTO DI GRUPPO UILCA CASSA DEPOSITI E PRESTITI

Andrea Furietti – Segretario Responsabile Coordinamento di Gruppo UILCA CDP

di Donatella Piccigallo – Roma, 22 Dicembre 2021

È di questi giorni la sottoscrizione del CIA, un grande risultato ottenuto dopo un anno di interlocuzioni costanti tra Azienda e OO.SS., che rappresenta un importante passo avanti per la tutela dei lavoratori di Cassa Depositi e Prestiti.  Le disposizioni presenti decoreranno a far data dal prossimo 1° gennaio 2022.

Ne parliamo con Andrea Furietti, Segretario Responsabile Coordinamento di Gruppo UILCA di CDP.

Andrea, si parla di un CIA “innovativo e ricco di tante importanti novità”. Come si è giunti a questo risultato?

Credo che sia certamente il frutto della costante dedizione dei colleghi dirigenti sindacali UILCA al dialogo ed al confronto, sia con la base che con la dirigenza aziendale.

Abbiamo saputo ascoltare e capire le esigenze dei colleghi in un periodo di cambiamenti importanti, non solo nel mondo del lavoro ma purtroppo anche nella vita quotidiana; coniugare le nostre esigenze attraverso il dialogo e la condivisione delle scelte adottando un sistema di relazioni bilaterali trasparente e partecipativo ha premiato il nostro ruolo di playmaker in un anno di lavoro dove anche CDP ha saputo sedersi al tavolo con spirito di collaborazione.

Welfare aziendale, previdenza integrativa, smart working, formazione professionale, salute, pari opportunità, premialità aziendale, questi i temi di grande attualità che siete riusciti a concretizzare nel CIA. Quanto è stato difficile bilanciare le esigenze dei lavoratori alle richieste dell’azienda?

In un modo che cambia velocemente abbiamo voluto rimarcare all’interno della trattativa aziendale temi che sono cari ad uno stato sociale da tempo in crisi.

La dirigenza aziendale si è dimostrata dinamica e flessibile nel capire le esigenze, sposarle e farle anche proprie in ottica di sviluppo comune.

Molti dei temi trattati vanno a compensare quella carenza di welfare statale tipico delle società moderne, e ridisegna il ruolo del sindacato come parte attiva e centrale nel momento in cui si devono definire indirizzi aziendali importanti in un mondo che cambia velocemente. Sicuramente scoprire e saper utilizzare correttamente strumenti innovativi quali lo Smart Working, il cui nuovo accordo è stato siglato contestualmente, è una sfida ancora aperta che necessita di buona volontà da entrambe le parti.

Quanto incideranno le relazioni sindacali nel prossimo futuro in CDP?

Siamo una classe dirigente sindacale giovane, recentemente sono stato affiancato da colleghi molto in gamba come Alessandro, Giacomo ed ultima arrivata Tiziana la quale farà parte, in rappresentanza delle OO.SS. di CDP di un osservatorio dedicato ai temi dell’Inclusione e della Diversità di Genere.

Sono molti gli accordi firmati in questi anni, la crisi emergenziale purtroppo non ci ha aiutato ma, paradossalmente, anche attraverso i numerosi protocolli aziendali dedicati alla tutela della salute dei colleghi, abbiamo consolidato un ruolo di interlocutore privilegiato capace di definire le situazioni sapendo raccogliere il risultato del nostro impegno.

L’obiettivo sarà quello di rafforzare un modello di relazioni sindacali sempre più inclusivo. Personalmente credo che noi siamo i primi stakeholder dell’azienda e la qualità di quest’ultima passa anche attraverso un Sistema di Gestione Integrato che non può non prescindere dal benessere e dei suoi dipendenti.

Ringraziamo Andrea Furietti per il lavoro svolto per la nostra Organizzazione all’interno di CDP.

Convenzione polizze Rela Broker 2022

La UILCA di Roma Rieti e Lazio ha rinnovato anche quest’anno la convenzione relativa alle polizze con la Rela Broker, con cui la nostra organizzazione lavora da diversi anni.

Questa offerta si affianca a quella proposta dalla UILCA nazionale.

Oltre alle RC Ammanchi di cassa e RC Perdite Patrimoniali, di cui trovate alcuni elementi riepilogativi qui di seguito, vi segnaliamo che sono state siglate anche convenzioni per le polizze Tutela Legale Bancari, Estimatori Pegni, RC Contratti Misti.

Relativamente alla garanzia R.C. Ammanchi di Cassa vi indichiamo i seguenti contenuti:

  • Opzioni con massimali da € 8.000,00 – € 10.000,00 – € 15.000,00
  • Sono incluse le operazioni relative alla gestione del bancomat, dei bancomat evoluti, cassa assistita, cassa virtuale in remoto, ecc.
  • Nessuna franchigia sul 1° sinistro
  • Per i lavoratori a tempo determinato, interinali, in maternit, pensionamento, ecc. possibilità di stipulare polizze temporanee

Nella garanzia R.C. Perdite Patrimoniali segnaliamo:

  • Attività di smart working inclusa in copertura
  • Copertura per errori materiali involontariamente commessi, sia con colpa lieve che con colpa grave
  • Nessuna franchigia sul 1° sinistro se di importo pari o inferiore ad € 3.000,00
  • Garanzia retroattività di 10 anni
  • Opzioni massimali fino a € 2.000.000,00 per sinistro e per anno assicurativo
  • Attività di recupero crediti
  • Attività Assicurativa
  • Attività svolta all’esterno dei locali della banca
  • Operazioni relative alla gestione del bancomat, bancomat evoluti, ecc.
  • Attività svolta dai dipendenti di banca presso società di recupero crediti
  • Sono compresi i danni patrimoniali derivanti dalla violazione della normativa privacy fino ad un massimale di € 150.000,00

L’assicurazione vale anche per l’azione di rivalsa dell’istituto di credito nei confronti del dipendente assicurato esclusivamente per i casi di violazione di segnalazione di banconote false e negoziazione di assegni sprovvisti della clausola “non trasferibile” fino ad un massimale di € 5.000.000,00 per sinistro e per anno assicurativo.

Il sinistro si considererà avvenuto nel giorno di negoziazione dell’assegno; in conseguenza di ciò saranno considerati sinistri unicamente le azioni di rivalsa da parte dell’istituto di credito per assegni la cui negoziazione ricade in una data posteriore alla data di sottoscrizione della copertura assicurativa, o anteriore purché afferente ad una annualità assicurativa già in garanzia.

Per il rimborso dei sinistri RC Ammanchi di cassa e RC Perdite Patrimoniali non è più richiesta la dichiarazione della banca di avvenuta refusione.

Per aderire alla convenzione gli iscritti potranno trasmettere direttamente alla Compagnia, come negli anni precedenti, la scheda di adesione e la copia del bonifico a mezzo fax o tramite email.

Potete consultare tutta la relativa documentazione al seguente link: https://eu.docworkspace.com/d/sIKeqsKhB05_zjQY

CREVAL – INTERVISTA A CLAUDIO PICCIRILLI, SEGRETARIO DI COORDINAMENTO UILCA GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA

Claudio Piccirilli, Segretario di Coordinamento UILCA Gruppo Credite Agricole

di Daniele Dervisci – Roma 01/12/2021

Procede l’integrazione tra Credito Valtellinese e Crédit Agricole Italia. È di ottobre, l’accordo sottoscritto dal Gruppo Crédit Agricole Italia con tutte le OO.SS. in previsione di un ricambio generazionale. Complessivamente le persone in ‘uscita’ nei prossimi mesi saranno un migliaio: 200 per pensionamento e 800 (di cui 160 in Creval) per adesione volontaria al fondo di solidarietà. In CAI saranno 500 i giovani assunti e 200 quelli contrattualmente ‘stabilizzati’.

Claudio, in merito alla trattativa per il fondo di solidarietà tra CAI e Creval, è stato firmato un accordo riguardante il ricambio generazionale. Quali sono i punti più salienti?

L’accordo sottoscritto prevede l’accesso volontario e incentivato alle prestazioni straordinarie erogate dal Fondo di Solidarietà di 800 dipendenti, cui si aggiungono 200 pensionamenti incentivati. Il ricambio generazionale sarà garantito da 500 assunzioni oltre che alla stabilizzazione dei circa 200 lavoratori attualmente in servizio nel Gruppo con contratti a tempo determinato o apprendistato.

La possibilità di accesso al Fondo di Solidarietà riguarderà tutto il personale che maturerà il diritto alla prestazione pensionistica fino al 31 marzo 2027. Sono previsti priorità di accesso, oltre che per quei colleghi con gravi disagi (invalidità, assistenza parenti primo grado con L. 104, ecc.), anche per coloro che occupano le posizioni che saranno particolarmente impattate dalla fusione per incorporazione di Creval in CAI.

Tre le finestre di uscita: 1° giugno 2022, 1° dicembre 2022, 1° luglio 2023.

E’ un accordo che fornisce risposte importanti per i lavoratori prossimi al raggiungimento del requisito pensionistico ma che tiene conto anche delle aspettative per tutti coloro che dovranno continuare a lavorare nel gruppo attraverso assunzioni a principale beneficio della rete commerciale che saranno realizzate nel rispetto degli equilibri territoriali e con una particolare valorizzazione dell’occupazione giovanile e di genere. Il tutto, nell’ottica di un complessivo miglioramento del c.d. benessere lavorativo.

Di recente avete concluso la trattiva per il VAP, ti ritieni soddisfatto del risultato raggiunto?

La trattativa, molto complessa, è stata anche condizionata dalla necessità di concludere l’accordo in tempo utile l’utilizzo i benefici fiscali previsti per il salario di produttività.

Il confronto, sgombrata velocemente la discussione rispetto all’impianto del premio, si è concentrata, oltre che sulla definizione di un importo adeguato che riconoscesse lo sforzo profuso dai lavoratori in un contesto complicato, coerente con l’andamento reddituale del Gruppo, anche sulla necessità di introdurre nuove forme di fruibilità del credito welfare, in ottica di maggiore spendibilità.

Su questo secondo versante, sarà introdotta dal Premio di quest’anno una importante novità ovvero la possibilità di convertire la quota welfare in buoni spesa (Amazon, Esselunga, Conad, Coop, Eni, Q8, Esso, Trenitalia, Volagratis, Decathlon, Mediaworld, Alpitour, Infinity, ecc.) nei limiti di legge consentiti dalla normativa sui c.d. fringe benefit.

L’importo del premio (€ 1.650,00 per la figura media A3L3, di cui € 675,00 monetaria ed € 975,00 in credito welfare) rappresenta un significativo aumento rispetto al Premio Aziendale relativo al 2020 ed è un livello che, considerando l’evoluzione della trattiva, è stato considerato di piena soddisfacente dalle Organizzazioni Sindacali.

A breve inizierete una trattativa molto importante per l’incorporazione del Creval in CAI, cosa ci puoi anticipare in merito ?

Il recente accordo sul ricambio generazionale ha posto solide basi per sviluppare il futuro confronto sull’integrazione, al fine di valorizzare tutte le persone che lavorano nel Gruppo e favorirne una virtuosa integrazione e consentirà inoltre di prevenire, attraverso opportune priorità di accesso al Fondo, ricadute sulle piazze che presentano le maggiori complessità di gestione.

Consente di guardare al futuro in un’ottica di sviluppo, attraverso misure concordate sotto il profilo normativo e professionale, offrendo importanti tutele riguarda la mobilità territoriale e professionale delle lavoratrici e lavoratori. Nel dettaglio, sono state già prorogate per tutto il 2022 la normativa sulla mobilità vigente in Creval e in CAI; condivisi percorsi formativi per facilitare i processi di riconversione e riqualificazione professionale che si renderanno necessari.

Le fusioni per incorporazione di Creval in CAI, e a seguire anche quella di Friuladria, renderanno indispensabile aprire un confronto sull’integrazione normativa dei contratti di secondo livello delle aziende coinvolte, con la necessità di arrivare ad una complessiva armonizzazione normativa di Gruppo per consentire una maggiore omogeneità di trattamenti per tutto il personale.

Sempre in quest’ottica, è già stata costituita una nuova Commissione bilaterale sull’organizzazione del lavoro per un confronto tecnico mirato su processi e procedure, al fine di meglio intercettare, condividere, discutere e correggere le criticità strutturali sul tema e l’evoluzione del modello di servizio, oltre all’impatto generato dalle future innovazioni tecnologiche.

Pur nella consapevolezza che la trattativa di integrazione sarà molto complessa, specie su temi rilevanza sociale quali quelli legata all’assistenza sanitaria dove esistono differenze ingenti, già in passato il tavolo di Gruppo ha dimostrato di saper fronteggiare e risolvere situazioni altrettanto delicate, quali quelle legate all’integrazione di tre Casse di Risparmio (Cesena, Rimini e San Miniato) nel 2018 e pertanto le OO.SS. guardano con fiducia all’imminente trattativa.

Ringraziamo Claudio Piccirilli per questo importante approfondimento.

FONDO UNICO NAZIONALE LTC – INTERVISTA AL NUOVO PRESIDENTE MAURIZIO ANGELONE, GIA’ SEGRETARIO REGIONALE DELLA UILCA DI ROMA E DEL LAZIO.

Maurizio Angelone – Presidente Fondo Unico Nazionale LTC, già Segretario Regionale UILCA di Roma e del Lazio

di Donatella Piccigallo – Roma, 29/11/2021

Maurizio Angelone, già Segretario Regionale Uilca di Roma e del Lazio, è stato nominato Presidente del Fondo Long Term Care.

Maurizio, sei fresco di elezione alla Presidenza del Fondo Unico Nazionale per la non auto sufficienza (Long Term Care). Come hai accolto questa nuova sfida?

Per iniziare direi che la mia esperienza nel Fondo Unico Nazionale LTC è iniziata ormai molti anni or sono, ho fatto parte, infatti, del Consiglio di Amministrazione e, nell’ultimo triennio, ho ricoperto l’incarico di  Vice Presidente. In tal senso direi che il percorso iniziato è poi proseguito in continuità ricevendo la fiducia e il necessario sostegno da parte di tutti per passare oggi alla Presidenza del Fondo stesso.
In sostanza quindi ho accolto  favorevolmente questo nuovo incarico  mettendo a disposizione dell’intero CDA e del settore le esperienze maturate  e la mia conoscenza delle  tematiche trattate e gestite dal Fondo per la non autosufficienza.

In Italia si vive di più rispetto alla media europea, ma non meglio. Cosa si può fare per affrontare la sfida della non autosufficienza

Lo scenario nel quale ci muoviamo è rappresentato dell’invecchiamento  della popolazione e dalla problematica tenuta  del sistema sanitario pubblico a sostegno  di persone e famiglie che si trovano a dover affrontare eventi legati alla non autosufficienza.
Da questo punto di vista va quindi inquadrata la sensibilità tanto  delle OO.SS. quanto di Ania, nell’aver saputo cogliere attraverso la BILATERITA’, l’esigenza di costruire nel settore assicurativo, a partire dal 2003, questo importante Fondo di grande valenza sociale.
Uno strumento concreto che riconosce un  contributo economico sotto forma di una rendita annua a tutti coloro che in servizio o in quiescenza, dovessero purtroppo trovarsi nella sfortunata condizione di perdere la propria autosufficienza .

Quali obiettivi di sei prefissato di raggiungere durante il tuo mandato?


Gli obiettivi che accompagneranno questo mandato saranno quelli di proseguire nel solco di quanto di buono raggiunto  fino ad ora, tenendo in considerazione due aspetti fondamentali: la sostenibilità futura sia finanziaria che patrimoniale del Fondo, e il miglioramento delle prestazioni economiche attualmente riconosciute.
Rispetto a questo ultimo punto, credo in primo luogo che sia necessario creare le condizioni migliori per lo sviluppo di una solida partnership pubblico/privato sul tema. 

Le imprese assicurative che, con la loro consolidata “expertise” e i necessari  investimenti finanziari, affiancano sul tema della salute in generale il Servizio Sanitario Pubblico.
Inoltre, un aspetto centrale riguarda poi la contrattazione di primo e secondo livello (o integrativa), e dentro di essa lo sviluppo del welfare (sanitario/ sociale)  che può dare un importante impulso allo sviluppo delle coperture sanitarie con integrazioni economiche facilitate dagli incentivi fiscali riconosciuti ad hoc per questa tipologia.
Infine tornando dentro l’argomento Fondo LTC, assicurare che quest’ultimo mantenga e possibilmente allarghi le garanzie necessarie nel lungo periodo attraverso quella sostenibilità finanziaria e patrimoniale già richiamata in precedenza. D’altra parte uno degli aspetti sui quali ci concentrammo al momento dell’istituzione di questo Fondo Unico Nazionale fu proprio quello di prevedere e garantire la persistenza e l’esigibilità di questo strumento  per un periodo di almeno  40/50 anni.
A maggior ragione ora  (allora, infatti, le dinamiche legate  all’ allungamento dell’aspettativa di vita non erano ancora cosi evidenti come lo sono oggi),  bisogna proseguire convintamente su questa strada. 

Nel ringraziare Maurizio Angelone per la disponibilità, gli porgiamo i nostri migliori auguri per il nuovo incarico.